I mutui per la casa sono stati negli ultimi mesi la palla al piede per chi voleva comprare un’abitazione e il freno principale per chi voleva venderla. dopo le iniezioni di liquidità della bce, la banca centrale europea, la situazione non si era smossa, ma adesso pare che siamo di fronte ai primi segni del disgelo del credito

secondo un’indagine di vito lops su il sole 24 ore 3 banche hanno portato gli spread sotto il 3%. ricordiamo che si tratta del differenziale che gli istituti di credito applicano al tasso di interesse, fissato sull’euribor per i mutui a tasso variabile e sull’eurirs per quelli a tasso fisso. in questi mesi lo spread medio è stato del 3,5%, con punte anche del 4-5%

ebbene, le 3 banche ad aver agito per prime sono:

1. cariparma, con mutui per le famiglie a 20 anni con un spread sul variabile del 2,6%

2. bnl-pnp paribas è scesa al 2,95%

3. webank con spread del 2,7% sul variabile a 20 anni

ricordiamo che il costo finale di un mutuo lo determina il taeg, ossia indice di riferimento + spread + spese + eventuale assicurazione

IDEALISTA