Il mercato immobiliare si trova al suo punto più basso di transazioni. a meno di grandi stravolgimenti nell’ultimo quadrimestre, nel 2012 staremo sotto le 500.000 compravendite. dato che i proprietari non sono disponibili ad abbassare i prezzi- ma sì a trattare, come rivelano i dati sugli sconti- per rilanciare il mercato, tocca agli acquirenti fare la propria offerta. a dirlo è stato marco tirelli di tirelli & partners,in un’intervista a “il quotidiano immobiliare”, in occasione della presentazione del report sul mercato delle residenze esclusive realizzato in collaborazione con nomisma

i venditori devono dimenticare il passato” sono le parole di marco tirelli. chi ha comprato 10-15 fa, in ogni caso, realizza oggi una plusvalenza. certamente inferiore a quanto avrebbe guadagnato nel 2009, ma non ci si può proprio lamentare

per gli acquirenti, ricordare il passato e cercare di cogliere le opportunità in maniera anticiclica, dato che in questo momento possono fare delle operazioni molto interessanti. inoltre, ricorda tirelli, gli italiani hanno dimenticato troppo velocemente il periodo in cui i mutui costavano il 12-15% di interessi e i mutui di oggi, attorno al 5%, pur nelle difficoltà di ottenerli, non sono un dramma

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