Nelle città italiane pare che in generale si viva abbastanza male, eccezion fatta per quattro capoluoghi:firenze, bologna, torino e verona. tutte sospese le altre, con napoli e palermo in fondo alla classifica

lo rivela un’indagine della fondazione sussidiarietà, che mette a fuoco diversi parametri per analizzare come si vive nelle nostre città. se i capoluoghi sono infatti da sempre il centro dell’istruzione, delle imprese, delle opportunità lavorative e umane, hanno però i loro risvolti negativi e il primo è proprio la casa, con l’endemica scarsità di abitazioni a prezzi accessibili

nella classifica generale ottenegono la sufficienza solo firenze (6,15), bologna (6,08), torino (6,05) e verona (6,03)

sulle case popolari tutte bocciati invece, anche se le solite firenze, bologna e torino sfiorano la sufficienza, ampiamente raggiunta sul fronte del verde urbano (prima è firenze). verona è invece giudicata la più pulita, bologna quella con i migliori trasporti pubblici e torino si piazza al primo posto per attività e strutture per il tempo libero