Molti esperti si aspettavano la decisione del consiglio direttivo della banca centrale europea di mantenere invariato il tasso all’1% nell’eurozona. questo si è puntualmente verificato, ad annunciarlo il presidente della bce, mario draghi

lo stesso presidente draghi, nel corso della rituale conferenza stampa, ha spiegato che l’economia soffre ancora rischi al ribasso, anche se ci sono segnali di stabilizzazione. ha, inoltre, sottolineato che nel frattempo il finanziamento delle banche è in generale migliorato. secondo le previsioni della bce, si sta verificando una stabilizzazione delle condizioni del mercato finanziario che sarà accompagnata da una ripresa dell’economia moderata nel 2012

secondo l’opinione dell’ufficio studi di mutuosulweb, il mantenimento all’1% del tasso consentirà a chi paga un mutuo di continuare a benefiarsi degli effetti positivi, perché i tassi di interesse della bce influenzano l’euribor (uno dei parametri di indicizzazione dei mutui a tasso variabile), che si manterrebbe sostanzialmente invariato, così come le rate del mutuo