se la casa di proprietà è un sogno e anche la locazione è diventata impegnativa per stili di vita sempre più precari, anche l’affitto diventa atipico. complice la crisi, l’offerta di affitti transitori ha fatto il botto su idealista.it nel corso dell’ultimo anno; sono più che raddoppiati gli annunci di case in locazione (124%) mentre è cresciuto a due cifre l’interesse degli utenti per questo genere di soluzione (60%)

si tratta per lo più di bilocali, in posizioni centrali delle grandi città, con prezzo medio di  729 euro/mese. la soluzione transitoria va a soddisfare esigenze abitative di breve periodo sempre più diffuse

è uno dei tanti fenomeni nati dalla crisi che sta cambiando le abitudini di consumo di fasce sempre più ampie della popolazione; all’inizio riguardava solo gli affitti delle case vacanza per periodi brevi o brevissimi – in particolare le giovani coppie di fascia media – , ora riguarda trasfertisti, studenti di master, business men metropolitani e persone “di passaggio” in città, per periodi che vanno da un mese a più di un anno

secondo vincenzo de tommaso, ufficio studi idealista.it: “in un momento in cui non si compra e non si vende si fa strada una sorta di micro-economia tra le persone finalizzata al risparmio. questa formula, che trasforma le case in hotel e i viaggiatori in ospiti, è estremamente interessante per i proprietari per monetizzare surplus divenuti meno sostenibili, come una stanza in più in un appartamento di una grande città oppure una seconda casa”

i punti di maggiore attrazione sono bologna, firenze, roma e milano, queste ultime sono anche le più ricche di annunci dove compare la frase “affittasi per brevi periodi”, mentre tra le emergenti si segnalano torino, perugia e brescia

secondo l’ufficio studi idealista.it un affitto breve costa mediamente il 20% in più di un uno annuale, con punte del 50% ad esempio a firenze dove un immobile arriva a rendere al proprietario il 6,2% al netto della tassazione, e nelle principali città non va mai sotto il 5%
i mesi “caldi” sul fronte della domanda sono marzo e settembre, quando si inizia a pianificare una vacanza oppure un trasferimento per motivi di lavoro o di studio

le principali città per numero di annunci di affitto per periodi brevi

nota legale
la legge 431/98 all’art. 5 disciplina espressamente le locazioni destinate a soddisfare esigenze abitative di breve periodo, locazioni che si distinguono sia da quelle agli studenti universitari (pure disciplinate dalla medesima legge) sia da quelle turistiche, che non sono assoggettate alla legge 431/1998 e sono regolate dal codice civile

la  durata del contratto deve essere non inferiore a un mese e non superiore a diciotto mesi. giunto alla sua naturale scadenza il contratto si risolve senza necessità di disdetta di alcuna delle parti salvo la mancata conferma, da parte del locatore, del verificarsi dell’evento che ha giustificato la stipulazione del contratto ed, altresì, nel caso in cui le cause di transitorietà siano venute meno

non rientra nella tipologia di contratti ad uso transitorio, quindi non è soggetto all’applicazione della legge 431/98, se non per quanto riguarda l’obbligo di forma scritta e registrazione del contratto (registrazione esclusa se il periodo è inferiore a 30 giorni). la locazione “temporanea”, o di “breve durata” che dir si voglia, avente ad oggetto un immobile destinato a finalità esclusivamente turistiche (week end,  breve villeggiatura, vacanza)

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