con l’avvicinarsi della scadenza di giugno, aumenta la fibrillazione dei contribuenti per chiarire i mille interrogativi che ancora circondano la temutissima imu. il ministero dell’economia ha pubblicato una circolare omnibus sull’imu. per dare una mano ai nostri lettori, anche noi di idealista cercheremo di chiarire alcuni dubbi. oggi parliamo di come si paga l’imu per le case in comproprietà

in caso di un immobile di proprietà di distinti soggetti – siano essi familiari o no- ogni proprietario dovrà pagare l’imposta relativa alla sua quota di possesso. essendo le imposte sempre e solo di natura personale, non è possibile effettuare un unico versamento per tutti i proprietari e chi non effettua il pagamento a titolo personale è considerato, a tutti gli effetti, evasore dell’imposta. ogni proprietario dovrà quindi compilare il proprio modello f24

nel caso in cui  uno solo dei proprietari sia residente nell’immobile, la detrazione di 200 euro per la prima casa e l’aliquota dello o,4% spetta per intero al proprietario residente a prescindere dalla quota di possesso. chi non è residente non avrà diritto ad alcuna agevolazione e dovrà pagare sulla quota di immobile da lui posseduta l’aliquota relativa alle seconde case

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