Con l’aumento della disoccupazione le sofferenze nel pagamento del mutuo aumentano per molte famiglie, fino ad arrivare, in alcuni casi, alla richiesta di sospensione della rata. ma per chi ha stipulato un prestito dopo il 2005 le cose si complicano ulteriormente

vediamo infatti in questo grafico elaborato da nomisma come l’incidenza delle sofferenza aumenti a seconda dell’anno di erogazione. dal 2005 in avanti, del resto, si è verificato un allentamento dei criteri di concessione del credito da parte delle banche che hanno portato all’anno record delle compravendite, nel 2006

sono infatti proprio i prestiti di quell’anno a mostrare maggiori difficoltà, sebbene in tanti abbiano rinegoziato i termini del contratto, attraverso una surroga. molti mutuatari ricorderanno con angosciaquando l’indice euribor arrivò nel 2009 al 5%, facendo schizzare la rata del mutuo

dopo una simile ubriacatura di mutui, alcuni dei quali concessi con troppa leggerezza e senza un serio piano di ammortamento in caso di oscillazioni dell’euribor, era inevitabile che con la crisi attuale le banche siano diventate il vero fardello dell mercato immobiliare

secondo le previsioni di nomisma il 2012 si chiuderà infatti con un meno 47% di erogazioni. è interessante notare anche, come si evince dalla tabella, come il 2009 e il 2010 siano stati gli anni d’oro delle surroghe e sostituzioni

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