L’euribor, il principale indice con cui si calcola l’importo della rata di un mutuo a tasso variabile, ha chiuso il mese di aprile con una decisa discesa. la stessa tendenza prosegue per questo inizio di maggio e per chi deve calcolare di quanto cambierà la rata del mutuo sono ottime notizie

il 7 maggio l’euribor 3 mesi è sceso fino allo 0,69%, avvicinandosi sempre di più al suo minimo storico.  l’eurobor 1 mese, meno usato ma comunque interessante per alcuni, è invece arrivato a 0,40%, mentre quello a sei mesi a 0,98%

ricordiamo che l’aggiornamento della rata non è uguale per tutti, ma dipende da quanto esplicitato sul contratto

ecco come funziona

in alcuni casi le banche prendono come riferimento l’euribor del giorno. per fare un esempio se il mutuo è stato acceso il 25 febbraio, ogni trimestre si prende l’euribor 3 mesi del giorno 25 e si fa l’aggiornamento

altre banche usano invece la media mensile, che nel caso di aprile è stata dello 0,74%, altre ancora invece fanno riferimento al giorno 1. il cambiamento della rata non viene perceptito da tutti nello stesso modo

l’importo della rata cambia anche a seconda dal tempo trascorso dall’accensione. all’inizio, dunque, siccome si pagano più interessi, la variazione è maggioprmente legata all’euribor. verso la fine del muto, invece, la quota capitale supera nettamente quella interessi e pertanto la variazione sarà minima o nulla