In quattro anni case rimpicciolite di 10 milioni di metri quadrati
Ma tendenza si inverte nel 2011 | Italia


A differenza della crescita continua registrata dalla superficie delle abitazioni di nuova costruzione tra il 2001 e il 2005 (+36%), che ha portato il totale a crescere ad un livello annuo di 20,5 milioni di metri quadrati, negli anni successivi (fino al 2009) la superficie delle nuove case si è ridotta fino al 25%, scendendo a 10,7 milioni di metri quadrati. La caduta delle superfici abitabili resta molto intensa sino alla prima parte del 2010, con un calo tendenziale del 27,6% nel secondo trimestre. Successivamente,la tendenza si inverte e la superficie utile abitabile segna una crescita del 16,6% nel primo trimestre 2011 e un incremento dell’1,3% nel secondo, quando, invece, il numero delle abitazioni costruite fa registrare una variazione negativa. (Idealista)