Il settore immobiliare soffre e il governo vuole intervenire a 360 gradi. a dirlo è il ministro dello sviluppo flavio zanonato, che individua 3 ambiti immediati d’azione: rilancio dei mutui, riforma del mercato degli affitti e cambio complessivo del sistema di tassazione. riuscirà questa maggioranza a fare tutto quello che promette?

mutui. attivare delle linee di credito fino a 10 miliardi di euro, grazie all’emissione di obbligazioni garantite dallo stato, finalizzate all’erogazione di credito immobiliare. sebbene possa sembrare una misura degna di uno stato altamente interventista, è all’incirca il meccanismo in vigore negli stati uniti con i due colossi del credito fannie mae e freddie mac. anche il regno unito ha deciso di intraprendere una strada simile. i rischi non mancano: se le cose vanno male i debiti ricadono sui bilanci dello stato

affitti. il ministro è favorevole a una liberalizzazione dei contratti, soprattutto per quanto riguarda la loro durata. in effetti in molti paesi d’europa i contratti di locazione sono liberi e si concordano tra proprietario e inquilino. tuttavia zanonato vuole essere prudente su questo tema e mantenere delle forme di garanzie sulla rescissione improvvisa

tassazione. non solo riforma dell’imu, ma anche un cambiamento nelle imposte di compravendita. una eventuale diminuzione potrebbe favorire la ripresa delle compravendite

articolo visto in il messaggero

 

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