certificazione energetica in lombardia: le risposte ai tuoi dubbi

Dal primo gennaio 2012 è in vigore l’obbligo della certificazione energetica (ace) senza la quale non sarà possibile vendere o affittare casa. la legge stabilisce inoltre che sarà obbligatorio indicarla nell’annuncio immobiliare. ma siccome la normativa si applica a livello regionale, le cose cambiano a seconda di dove si vive. la legge più rigida è in lombardia e noi di idealista abbiamo chiesto a beatrice zanolini, direttore di fimaa milano, di rispondere a tutti ai dubbi che preoccupano proprietari, acquirenti e agenti immobiliari

domandaquali sono le regole per la lombardia?

risposta. nella regione, a partire dall’1 gennaio 2012 è obbligatorio, per tutti, dichiarare la classe energetica e l’indice di prestazione energetica relativi alla climatizzazione invernale o al riscaldamento della singola unità immobiliare o dell’intero edificio in tutti gli annunci commerciali finalizzati alla vendita o alla locazione. l’inosservanza di queste disposizioni è soggetta a una sanzione amministrativa da 1.000 euro a 5.000 euro di competenza dei comuni in cui è situato l’immobile oggetto dell’annuncio

d. è obbligatorio indicarlo in tutti gli annunci di vendita e affitto?

assolutamente sí. qualsiasi annuncio (on line, sui giornali, in radio, alla tv, fino ai semplici cartelli attaccati fuori casa) deve riportare le indicazioni energetiche sull’ immobile da vendere o affittare. i parametri sono due: la classe energetica (da a+, il massimo, fino a g) e l’ipe, l’indice di prestazione energetica, espresso in kwh

d. ci sono delle eccezioni?

r. l’ unica deroga è prevista per i contratti di pubblicità antecedenti il primo gennaio 2012, o le successive proroghe dello stesso contratto commerciale

d. a chi spetta fare la certificazione?

r. l’attestato di certificazione energetica deve essere predisposto a cura del proprietario dell’immobile, mentre è il titolare dell’annuncio immobiliare a essere responsabile dell’inserimento dei dati relativi al suddetto attestato nell’annuncio immobiliare, a prescindere dal fatto che tale titolare sia lo stesso proprietario dell’immobile o un altro soggetto

d. come deve comportarsi un agente se un proprietario non collabora?

r. deve rifiutare l’immobile. inoltre è necessario che l’agente richieda al proprietario copia dell’ace

d. ci sono già stati controlli da parte dei comuni?

r. sí, soprattutto in provincia. sono tendenzialmente i vigili a controllare gli annunci immobiliari, ma in alcuni casi possono farlo anche società di riscossione esterne

d. si conoscono casi di multe?

r. sí, ci sono già state multe per gli annunci senza indicazione della classe energetica o dell’ipe

d. l’ace influisce sui prezzi delle case?

r. è presto per dirlo, dobbiamo aspettare almeno sei mesi per tirare le somme. la certificazione sicuramente incide sul nuovo, ma sull’usato nessuno decide di acquistare in base alla prestazione energetica: ubicazione, prezzo e caratteristiche sono molto più importanti

d. è possibile fare l’autodichiarazione se non si ha il riscaldamento?

r. in teoria sí, ma attenzione. il camino, per esempio, dev’essere calcolato, ha un suo rendimento. anche l’aria condizionata viene inclusa nel calcolo. sono esenti invece tutti gli immobili che non superano un riscaldamento da 15 kwh. ma alcuni proprietari, per essere sicuri, hanno chiesto ad un certificatore un attestato che certifica che l’immobile “non è soggetto all’obbligo di certificazione energetica”

d. alcuni annunci riportano “classificazione g”, ma senza aver consultato un esperto

r. è un modo sbagliato in cui alcuni credono di far valere un’autocertificazione. ripeto, l’unica esenzione è per gli immobili non soggetti all’obbligo di certificazione energetica, perché al di sotto dei 15 kwh. ma non posso scrivere di mia iniziativa che l’abitazione ha una classe energetica g

d. quanto costa l’ace

r. in giro ci sono offerte che noi coime fimaa sconsigliamo, perché addirittura offrono la perizia via mail. una certificazione seria, riconosciuta dalla regione, non può costare meno di 150 euro in lombardia. ma dipende dall’immobile

d. consiglia di farla?

r. se si vuole vendere o affittare è inutile girarci attorno. capisco, in ogni caso, che molti proprietari, con i tempi di vendita sempre più lunghi, pensino che si può aspettare. ma tanto vale mettersi in regola quanto prima e non correre rischi con l’annuncio

d. che validità ha l’ace?

r. l’attestato di certificazione energetica ha una idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico

d. in molti ritengono che questa norma sia ingiusta

r. sbagliano, perché dá maggiore trasparenza al mercato. l’italia ha fatto benissimo ad introdurre la normativa europea, che in francia esiste già da anni. il problema, semmai, sono state le regioni a tardare tanto nel recepirle, creando un grande caos, di cui proprietari e agenti sono vittime