con l’avvicinarsi della scadenza di giugno, aumenta la fibrillazione dei contribuenti per chiarire i mille interrogativi che ancora circondano la temutissima imu. il ministero dell’economia ha appena pubblicato una circolare omnibus sull’imu. per dare una mano ai nostri lettori, anche noi di idealista cercheremo di chiarire alcuni dubbi. oggi parliamo della rendita catastale per capire cos’è e come è possibile ottenerla

cos’è la rendita catastale-la rendita catastale è la base per determinare il valore catastale di un immobile ai fini del calcolo imu. la rendita catastale viene definita sulla base di due elementi:
dimensione dell’immobile: misurata sulla base del numero dei van, la superficie e la volumetria
estimo: la tariffa di estimo è relativa alla zona censuaria in cui è situato l’immobile e alla sua tipologia. le tariffe d’estimo sono determinate dal comune sulla base della destinazione d’uso prevista per l’immobile
al termine della costruzione dell’immobile, quando viene dichiarato agibile, il proprietario ha trenta giorni per proporre una rendita catastale all’agenzia del territorio in base alla destinazione d’uso dell’immobile. l’agenzia del territorio a sua volta può accettare la rendita proposta o attribuirne una nuova. la moltiplicazione della rendita catastale per il moltiplicatore relativo alla sua destinazione d’uso determina il valore catastale dell’immobile in questione

come si ottiene la rendita catastale di un immobile- per conoscere la rendita catastale di un immobile è necessario essere in possesso dei dati catastali. i dati catastale necessari per conoscere la rendita sono: comune, sezione, foglio, mappale (particella), sub (subalterni, che possono anche essere vari per ogni immobile)
è possibile ricavare i dati catastali dall’atto di compravendita dell’immobile (rogito) o chiedendo una visura catastale gratuita per indirizzo o per nominativo presso il catasto o la più vicina agenzia del territorio
una volta ottenuti i dati, per ottenere la rendita catastale
1) collegarsi al link agenzia del territorio visura dati catastali
2) inserire il codice fiscale
3) inserire il codice di sicurezza
4) cliccare sul pulsante accedi
5) scegliere la provincia dove è situato l’immobile
6) scegliere il comune
7) digitare il numero del foglio, della particella (mappale) e del sub (subalterno)