la quasi totalità dei mutui italiani prevede un piano di ammortamento alla francese, attualmente al centro di una vera propria battaglia legale condotta dall’associazione dei consumatori adusbef perché accusato di essere illegale e di produrre “gli interessi sugli interessi”. per capire come funziona un mutuo alla francese e sapere quali sono i vantaggi, e gli svantaggi, per i mutuatari, abbiamo parlato con il presidente del consiglio notarile distrettuale di bergamo, il dott. pier luigi fasti

domanda. cos’è un piano di ammortamento?

risposta. un piano di ammortamento è una clausola contrattuale di accordo delle parti sulle modalità di rimborso del debito contratto

d. come si costruisce un piano di ammortamento?

r. la costruzione di un piano di ammortamento è qualcosa di semplice e abbastanza intuitivo. il capitale viene restituito in maniera rateale (quote capitale costante, crescente o decrescente), abbinato al pagamento di interessi. ogni rata è infatti costituita da una quota capitale più una quota interessi

d. qual’e il piano di ammortamento più diffuso in italia?

r. il piano di ammortamento quasi universalmente utilizzato è quello cosiddetto alla francese. prevede una rata tendenzialmente omogenea e costante (salvo le possibili fluttazioni del tasso di interesse nei mutui a tasso variabile) formata da una quota interessi, decrescente, e da una quota capitale, crescente. si utilizza tanto per i mutui a tasso variabile che per quelli a tasso fisso

d. perché è cosi diffuso?

r. il piano di ammortamento alla francese ha il vantaggio di costituire un ragionevole compromesso tra una restituzione accelerata del capitale (che comporterebbe un risparmio negli interessi) e una rata sostenibile

d. cosa pensa dell’accusa di illegalità per i mutui alla francese?

r. ho avuto solo un parziale eco della vertenza legale promossa dall’adusbef e delle due sentenze dei tribunali di bari e larino. ritengo comunque che nessun piano di ammortamento, incluso il francese, possa essere accusato di anatocismo (ovvero di capitalizzare gli interessi producendo così interessi sugli interessi, ndr). salvo i casi in cui una rata viene pagata in ritardo e scattono gli interessi di mora

d. e il piano di ammortamento all’italiana?

r. il piano di ammortamento all’italiana non presenta notevoli differenze sostanziali rispetto a quello alla francese, ma piuttosto una differenza concettuale. prevede una restituzione del finanziamento con quote capitale costanti, mentre a variare è la quota interessi. alla fine del periodo di ammortamento -e a parità di condizioni del mutuo contratto- gli interessi pagati saranno minori rispetto al piano di ammortamento alla francese a causa della maggiore rapidità con cui viene abbattuto il capitale

d. quindi si potrebbe considerare più conveniente rispetto a quello alla francese?

r. in realtà non esiste un piano più conveniente in termini assoluti, perché anche se gli interessi corrisposti con il mutuo all’italiana sono minori di quello alla francese, bisogna considerare anche la sostenibilità della rata. nel mutuo all’italiana la rata all’inizio è più alta di quello alla francese, mentre alla fine la situazione è praticamente opposta. tutto dipenderà allora dal singolo mutuatario, se per lui è sostenibile o meno una rata un po’ più alta all’inizio del piano di rientro del finanziamento

a. piano di ammortamento all’italiana per un mutuo di 100.000 euro della durata di 10 anni con un interesse fisso del 10%

b. piano di ammortamento alla francese per un mutuo di 100.000 euro, della durata di 10 anni con un interesse fisso del 10%

 

 

 

 

 

http://www.idealista.it?